Nel periodo che precede le competizioni molti atleti rifiniscono la preparazione atletica e cercano le ultime strategie per perdere quei chili di troppo che l’inverno può aver lasciato sul punto vita! Spesso la voglia di perdere velocemente il grasso in eccesso e i messaggi -talvolta fuorvianti- di prodotti dedicati al dimagrimento (“creme dimagranti”, “acque depurative”, “bruciagrassi”) portano l’atleta a frustrarsi nel tentativo di ritrovare l’addominale scolpito con scorciatoie che non riescono mai a far raggiungere il risultato sperato! E’ quindi utile fare un po’ di chiarezza su alcuni punti chiave che sono indispensabili per capire come presentarsi in griglia alle prime gare in perfetta forma! “sono grasso quindi non mangio più grassi” Il pensiero più frequente in chi si vede sovrappeso è questo: “sono grasso e non ho bisogno di grassi, quindi li non li mangio più!” Questa convinzione, che sembra logica e inattaccabile, in realtà è fisiologicamente sbagliatissima e può portare anche a risultati contrari di quelli attesi!
“cosa sono i grassi”? I grassi sono nutrienti molto importanti per il nostro corpo e che contengono molta energia: ben 9 kcal per ogni grammo, cioè più del doppio di quanto possono i carboidrati e le proteine (entrambi di 4 kcal per grammo). Visto il loro potere energetico spesso si pensa che siano unicamente una buona riserva energetica mentre hanno tantissime funzioni: queste molecole sono una parte fondamentale della cellula; la membrana cellulare è infatti formata da fosforo e grassi (membrana fosfo-lipidica) e una carenza di questi nutrienti potrebbe determinare una più alta mortalità delle cellule stesse.
“i grassi non sono tutti uguali” I famigerati lipidi (altro nome dei grassi) sono costituiti da lunghe catene formate principalmente da carbonio (C) e idrogeno (H). Il tipo di legami tra gli atomi di carbonio di queste catene genera grandi differenze tra i grassi. Senza entrare nel dettaglio chimico di questi legami possiamo dividere i grassi in due categorie: grassi saturi e grassi insaturi. I grassi saturi hanno le catene con il maggior numero di atomi di idrogeno possibile e sono abbondanti principalmente nei derivati dal mondo animale (panna, burro, grasso della carne); anche se negli ultimi 50 anni sono stati additati come i maggiori responsabili dell’aterosclerosi, studi più recenti dimostrerebbero che “l’uso di diete a basso contenuto di grassi non incide in maniera significativa nella mortalità per infarto coronarico” (D. Kritchevsky, famosissimo ricercatore in questo campo, al simposio "Evolution of Ideas about the Nutritional Value of Dietary Diet"). Secondo le più moderne indicazioni, tuttavia, non dovrebbero rappresentare più del 10% della dieta di uno sportivo. I grassi insaturi presentano uno (monoenoici) o più (polienoici) cosiddetti “doppi legami” all’interno delle catene di atomi di carbonio. Questi grassi sono essenziali, ovvero non possono essere sintetizzati dal nostro organismo e vanno inseriti con la dieta. La loro origine è generalmente vegetale, anche se alcuni tra questi (i famosissimi Omega 3) sono principalmente di origine animale (il pesce azzurro è ricchissimo di questi grassi). Gli effetti benefici di questi grassi sono ormai accertati da studi scientifici che ne testimoniano l’efficacia in patologie come l’ipertensione, il diabete, le malattie cardiovascolari...
“Gli omega 3 e lo sport” La struttura di due acidi grassi della serie omega3 (l’acido eicosapentaenoico e l’acido docosaesanoico) sono assolutamente utili nei confronti degli stress infiammatori che l’attività fisica normalmente genera. Nel periodo invernale, inoltre, gli omega 3 ritardano la comparsa del broncospasmo da esercizio, frequente proprio nei ciclisti e negli sportivi di endurance. La loro assunzione, quindi, proprio nel periodo invernale sembra essere particolarmente utile.
“lo sport” I grassi assunti con l’alimentazione sono senz’altro importantissimi per rientrare in forma; non bisogna dimenticarsi però che l’attività fisica è importantissima per facilitare l’eliminazione del grasso in eccesso e mantenere un buono stato di salute!
VIRGILIO OTTAVIANI - ETHIC SPORT
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