Finale col botto per il 60° Giro della Provincia di Reggio-Challenge Calabria-Memorial Fausto Coppi: sul rettilineo reggino il successo della manifestazione organizzata dallo Sporting Club 1917 presieduto da Antonello Careri è stato assicurato dal secondo centro stagionale di Alessandro Petacchi.
A 36 anni si è confermato inossidabile star delle volate, mentre l'immagine fresca di Matteo Montaguti, volto nuovo della fatica a pedali, si è proposto senza fronzoli per interpretare con rispetto e stile la professione di corridore. A 26 anni l'atleta romagnolo, alla sua seconda affermazione in carriera dopo la tappa inaugurale di Cosenza di sabato scorso, ha ricevuto anche i riconoscimenti da parte del Santuario mariano del Ghisallo, dedicato alla Vergine protettrice internazionale dei ciclisti: un'autentica Hall of Fame in cui la casacca azzurra di Montaguti, principe di Calabria, verrà donata prossimamente con una toccante cerimonia.
Un applauso finale lo merita anche Filippo Savini, lo scalatore ravennate della Colnago-Csf indiscusso protagonista della corsa costretto al ritiro prima del via della frazione finale da un'infrazione al bacino rimediata in una caduta verso Catanzaro che lo costringerà a uno stop di due settimane.
L'evento ideato dallo Sporting Club ha saputo coinvolgere istituzioni e imprenditoria locale garantendosi un futuro di spessore con la conferma a primo appuntamento agonistico del calendario europeo dell'Uci.
La corsa... di corsa
In una giornata dal clima instabile sono Giallorenzo (Meridiana-Kamen), l'ukraino Grechyn (Amore&Vita-Conad) e l'austriaco Josef Benetzeder (Voralberg) a firmare l'azione-fiume scattata dopo 11 chilometri e conclusa a 21 chilometri dalla conclusione dopo aver toccato un margine massimo di 4'40'' al km. 85. Il treno Lampre-Farnese pilota Petacchi ai 300 metri confezionando il secondo successo stagionale in appena tre giorni davanti a un brillante Oscar Gatto. Degno di menzione il quarto posto del neoprofessionista della Miche Roberto Cesaro, 23 anni.
Le dichiarazioni
"Più del successo odierno mi ha stupito il 2°posto di ieri a Catanzaro: su un arrivo in ascesa adatto a finisseur come Pozzato o Ballan ho dimostrato una valida tenuta. Il lavoro di preparazione a Tenerife sta dando frutti interessanti - ha spiegato Alessandro Petacchi -. Vincere è sempre importante e una media di due successi in appena quattro gare disputate nel 2010 mi rassicura verso i prossimi obiettivi in cui, oltre alla Milano-Sanremo, spicca la Gand-Wevelgem del prossimo aprile. Da dilettante non ho mai vinto una volata e avevo come modello uno specialista da classiche come Michele Bartoli: in seguito ho saputo adattare la mia potenza ad arrivi di gruppo. Ritengo che dalla Tirreno-Adriatico in avanti affronterò i primi confronti probanti contro Cavendish, Farrar e i tanti nuovi sprinter con ancora tanta convinzione nei miei mezzi. Il conto delle mie vittorie? Comprendendo quelle che mi sono state tolte sono a quota 163: arrivare a raggiungere in futuro il mio idolo Erik Zabel superando i 200 successi non sarebbe male".
"Ho trovato uno scenario stupendo in Calabria per la mia prima gioia nel professionismo: percorsi con altimetrie tecnicamente valide e clima variabile che fa emergere gli atleti in condizioni migliori - ha spiegato Matteo Montaguti -. La gara non può che crescere nel tempo: un percorso analogo sto facendo io nel segno della fiducia nelle mie possibilità. La mia maturazione parte da lontano: un anno fa ero al servizio di Petacchi e ho avuto modo di apprendere moltissimo da Ale-Jet. Adesso non devo esaltarmi nel momento del successo e tantomeno deprimermi quando sarò al servizio dei compagni: alla De Rosa-Stac Plastic ognuno sa essere versatile nei ruoli di leadership come d'appoggio. In questo senso un successo in avvio stagionale è la proiezione delle nostre giuste convinzioni''.
ORDINE D'ARRIVO
1. Alessandro Petacchi (Ita) Lampre-Farnese (abb. 10") km 165,700 in 4h09'13'' media 39,893 km/h 2. Oscar Gatto (Ita) Isd Neri (abb. 6'') 3. Mattia Gavazzi (Ita) Colnago Csf (abb. 4'') 4. Roberto Cesaro (Ita) Miche 5. Alessandro Maserati (Ita) Flaminia 6. Andrea Piechele (Ita) CarmioOro Ngc 7. Yury Metlushenko (Ukr) Amore&Vita-Conad 8. Giuseppe Palumbo (Ita) Acqua&Sapone 9. Jacopo Guarnieri (Ita) Liquigas-Doimo 10. Davide D'Angelo (Ita) Cdc-Cavaliere
Corridori partiti 124, classificati 119
CLASSIFICA FINALE
1. Matteo Montaguti (Ita) De Rosa-Stac Plastic km. 691,8 in 17h13'28'' media 40,157 km/h 2. Francisco Ventoso (Spa) Carmiooro-Ngc a 25' 3. Daniele Pietropolli (Ita) Lampre-Farnese a 34' 4. Federico Canuti (Iat) Colnago-Csf a 35'' 5. Aleksandr Kuchynsky (Blr) Liquigas-Doimo a 38" 6. Daniel Oss (Ita) Liquigas-Doimo a 49'' 7. Cristiano Salerno (Ita) De Rosa-Stac Plastic a 1'04'' 8. Lorenzo Bernucci (Ita) Lampre-Farnese a 1'12'' 9. Francesco Failli (Ita) Acqua&Sapone 10. Alessandro Petacchi (Ita) Lampre-Farnese a 1'33''
LE MAGLIE
Classifica generale: maglia azzurra Regione Calabria Matteo Montaguti (De Rosa-Stac Plastic) Classifica traguardi volanti: maglia amaranto Provincia di Reggio Calabria Sergy Grechyn (Ukr) (Amore&Vita-Conad) Classifica gran premio della montagna: maglia verde Provincia di Crotone Gianluca Mirenda (Isd-Neri) Classifica dei giovani: maglia bianca Provincia di Cosenza Daniel Oss (Liquigas-Doimo) Classifica corridori stranieri: maglia giallorossa Provincia di Catanzaro Francisco Ventoso (Spa) (Carmiooro-Ngc)
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